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Home > Notizie > Giornate della sicurezza su due ruote: al via i laboratori di guida
Dalla sensibilizzazione all’educazione ‘sul campo’. Dopo aver presentato il Passaporto per la Vita, il vademecum della sicurezza stradale attualmente in distribuzione nelle autoscuole e nei locali pubblici vicentini, la Provincia di Vicenza scende letteralmente in strada con i ‘Laboratori di Guida sicura’, pensati per i giovanissimi in età da ciclomotore o motociclo e realizzati in partnership con la Federazione Motociclistica Italiana.
Il progetto ‘Diamo strada alla sicurezza’ si arricchisce di una nuova proposta, grazie all’iniziativa itinerante che coinvolge il mondo della scuola, in particolare gli istituti secondari di primo e secondo livello e le amministrazioni comunali.
Il primo Laboratorio si terrà ad Asiago, con la collaborazione dell’Assessorato alla pubblica istruzione e dei Presidi, domani giovedì 7 maggio, con circa 200 allievi provenienti dalla Scuola Media Reggenza 7 Comuni e dall’Istituto d’Istruzione Superiore Statale.
Gli allievi parteciperanno a mini corsi teorico-pratici per la guida sicura sulle due ruote, con annessi test e valutazione finale sulle conoscenze apprese.
“Continuiamo sul percorso di ‘Diamo strada alla sicurezza’ con questa iniziativa dedicata alla fascia d’età scolastica. – ha affermato Costantino Toniolo, Assessore alla Viabilità durante l’incontro di presentazione – I giovani sono un segmento particolarmente critico per la sicurezza stradale ed è importante fare un’opera di informazione ed educazione continuativa e differenziata. Per i ragazzi dai 14 ai 18 anni, riteniamo utili momenti di formazione affiancati da occasioni di pratica concreta, con l’obiettivo di migliorare le capacità di guida e di promuovere la cultura della sicurezza stradale”.
L’iniziativa coinvolge gli Istituti scolastici, ai quali compete l’offerta formativa propedeutica al conseguimento del certificato di idoneità per la guida del ciclomotore (in parallelo alle autoscuole), ma anche per il ruolo di educazione civica e formazione civile a loro affidato. “Il giovane che oggi è educato a seguire le regole, domani sarà un guidatore più prudente e sicuro, per sé e per gli altri”. Da qui l’intenzione di lavorare in accordo con l’Ufficio Scolastico Provinciale nel coinvolgimento delle scuole per organizzare diverse altre tappe per i Laboratori di guida sicura.
I dati che fotografano l’evoluzione del sistema della mobilità, sia su scala nazionale che locale, indicano chiaramente la forte crescita delle immatricolazioni di motoveicoli. Nella provincia di Vicenza, dal 2000 al 2007 i motocicli sono aumentati di oltre 18.000 unità, registrando una variazione del + 39%. Tuttavia ad una maggiore flessibilità d’utilizzo di motorini e scooter nel traffico cittadino, non corrisponde affatto un minore pericolo. Sulle strade provinciali, negli ultimi tre anni è diminuita la percentuale di autovetture coinvolte negli incidenti stradali, ma si è registrato un incremento progressivo della quota di motocicli che subiscono un incidente. Stime recenti riportano inoltre che i conducenti dei veicoli a due ruote hanno circa 15 volte più probabilità di subire lesioni gravi o mortali rispetto ad un automobilista.
Per questa azione di contrasto all’alta incidentalità riscontrata su ciclomotori e motocicli, la Provincia di Vicenza ha scelto come partner la FMI (Federazione Motociclistica Italiana) in quanto ente di qualificata e comprovata esperienza nel settore dell’educazione stradale. Come ha illustrato Emiliano Barban, rappresentante provinciale Federmoto, “già da diversi anni il Dipartimento per la Sicurezza Stradale della FMI propone, sviluppa ed organizza progetti per l’insegnamento e l’istruzione alla guida dei motocicli e ciclomotori nel rispetto di specifici protocolli d’Intesa sottoscritti in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca (MIUR) e con il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti (MIT)”. I Laboratori di guida sicura promossi dalla Provincia di Vicenza saranno pertanto condotti da ‘rodati’ tecnici-formatori regionali abilitati dalla Federazione e riconosciuti dai suddetti ministeri, provenienti nello specifico dal Moto Club Ducati di Vicenza e dal Moto Club Spinea di Venezia.
I Laboratori si svolgeranno in orario scolastico ed in aree esterne opportunamente individuate: le giornate prevedono delle lezioni frontali a rotazione con prova dei caschi e dell’abbigliamento tecnico di protezione individuale, lo svolgimento delle prove pratiche sperimentali con lo scooter (partenza, accellerazione, frenata, equilibrio, mobilità, controllo dinamico in curva, etc.), dimostrazioni su tecniche di frenata in considerazione delle diverse tipologie di aderenza, simulazioni di sinistro ed attivazione del soccorso con partecipazione attiva degli studenti, persino test del campo visivo e dei tempi reazione.
Fondamentale per il successo dell’iniziativa è anche la collaborazione delle amministrazioni locali, alle quali la Provincia ha chiesto la possibilità di usufruire di spazi adatti alle prove pratiche. La municipalità altopianese, nella persona dell’Assessore alla pubblica istruzione Diego Rigoni, ha risposto positivamente alla proposta dell’Amministrazione provinciale; verificato e raccolto l’interesse dei Presidi degli istituti interessati, il Comune di Asiago ha messo a disposizione l’area del parcheggio adiacente la scuola elementare M. Ortigara.
Le prossime tappe dei Laboratori di guida sicura sono in fase di definizione con altri Comuni tra cui Schio, Arzignano e Lonigo che hanno già manifestato il loro interesse.